Nella struttura radiale, i cavetti della tela carcassa sono disposti in senso radiale all asse della ruota. Inoltre, la zona di sommità è costituita da tele che formano una cintura. Di conseguenza, la zona di sommità ed i fianchi hanno delle caratteristiche specifiche.
Nella struttura diagonale cinturata i cavetti delle tele della carcassa sono orientati in senso obliquo ma in questo caso si aggiungono due o più tele di sommità incrociate tra loro. La struttura è omogenea, la sommità ed i fianchi hanno proprietà meccaniche simili.
Nella struttura diagonale i cavetti delle tele della carcassa sono orientati in senso obliquo. Le tele sono sovrapposte in modo da far incrociare i cavetti delle tele. La struttura è omogenea, la sommità ed i fianchi hanno proprietà meccaniche simili.
Struttura radiale (es.: 130/70 R 17)
Struttura diagonale cinturata (es.: 130/70 B 17)
Struttura diagonale (es.: 130/70 - 17)
Il mondo della moto e dello scooter presenta delle grandi differenze
Qualunque sia il tipo, i veicoli a due ruote possono essere equipaggiati con pneumatici MICHELIN. Per adattare la propria offerta ad esigenze anche molto differenti, Michelin si basa su tre tipi di strutture per i suoi pneumatici, così come sono distinte dal Reg.75 UNECE : la struttura diagonale (o incrociata), la struttura diagonale cinturata e la struttura radiale.
Queste tre strutture generano prestazioni differenti. A contatto con il suolo, grazie ai suoi fianchi più flessibili, la sommità del pneumatico radiale aderisce perfettamente alla strada. La sua impronta al suolo, più corta ma più larga rispetto a quella di un pneumatico diagonale (e diagonale cinturato), consente più aderenza con forti inclinazioni in curva. Le pressioni al suolo nell area di contatto di un pneumatico radiale sono distribuite meglio, ciò consente un usura più uniforme. Inoltre, grazie ai suoi fianchi flessibili, il pneumatico radiale offre un grande comfort alle alte velocità, ammortizzando le irregolarità della strada. Al contrario, il pneumatico diagonale (e diagonale cinturato), ha una grande capacità di sopportare il carico, perché i suoi fianchi sono più rigidi. Ad alta velocità, il profilo di un pneumatico diagonale (e diagonale cinturato) si deforma, influenzando anche il comportamento del veicolo. Il pneumatico radiale, invece, resta stabile grazie ai suoi fianchi più flessibili e alla sua cintura di sommità, che può, in alcuni casi, integrare un cavetto continuo avvolto sulla sua circonferenza (tela a 0 gradi). Pertanto, la struttura diagonale (e diagonale cinturata) è adatta a veicoli con velocità massima moderata, di piccola e media cilindrata e con un telaio non molto rigido. È anche idonea per essere utilizzata su moto pesanti o che portano molto carico. La struttura radiale diventa necessaria per i veicoli più potenti, con telai estremamente rigidi e per un uso più sportivo e consente di raggiungere delle velocità che superano i 240 km/h.» ATTENZIONE ! : I regolamenti italiani vigenti non riconoscono l equivalenza e la reciproca intercambiabilità tra queste tre tipologie di strutture. Di conseguenza, per l idoneità all equipaggiamento del veicolo e per non rischiare sanzioni, riferirsi solo alle misure riportate nella carta di circolazione.
Strutture e battistrada
Una particolare necessità del battistrada . Un veicolo in movimento si carica di elettricità statica che deve poter scaricare a terra. Poiché il pneumatico è l unico punto di contatto tra il veicolo ed il suolo, esiste una regolamentazione in merito che impone un livello minimo di conducibilità elettrica dei pneumatici. . Quando nelle mescole di gomma è utilizzato il nero di carbone come carica di rinforzo, il livello di conducibilità elettrica dei pneumatici è di solito sufficiente. . Quando invece si utilizzano, nelle mescole di gomma, differenti tipologie di cariche di rinforzo, come la silice, la conducibilità elettrica può diminuire. In questo caso è necessario fare ricorso ad artifici progettuali per riportare la conducibilità elettrica ad un livello accettabile. . Da questa necessità nasce la «zebratura» sul battistrada: si tratta di un sottile strato di gomma, la cui conducibilità è tale da consentire al veicolo di scaricare a terra l elettricità statica. . Questo inserto anti-statico, che può essere visibile con una diversa lucentezza sul battistrada, non ha alcun impatto sulle prestazioni del battistrada (durata, aderenza...).
La «zebratura» (L inserto anti-statico)
MICHELIN 2 RUOTE - 110
